In questo documento sono presenti i testi utilizzati nel sito pubblicato
all'indirizzo sovrastante.
Copyright 1999 Wanted Web Designers wanted@videobank.it
La Firma Pulvirenti
A volte basta un solo oggetto per impreziosire un ambiente, quando non un
intero edificio. Una superba fontana nel giardino, un imponente camino nel
salotto, un possente arco di pietra all'ingresso, una splendida scultura, magari
di un animale fantastico, un oggetto artistico originale quale una scacchiera
incastonata in un tavolino o una semplice sfera o perché no, un dado da gioco a
sei facce di pietra. E'incredibile quanti oggetti possono essere valorizzati
dall'uso di un materiale stupendo quale il basalto lavico, quando questo sia
posto nelle mani di un maestro artigiano. Un maestro che seleziona la materia
prima, la taglia, vede in essa i soggetti prima che essi prendano forma, inizia
a modellarla, a colpirla, ad accarezzarla, ad accudirla mentre su di essa si
concentra ed in essa infonde la sua passione.
La passione e un innato senso delle forme e delle proporzioni fanno la
differenza fra un artigiano ed un artista; la passione guida l'artista
attraverso un lavoro di ricerca di prospettive e colori, tra le molteplici
sfumature di luce e di caratteristiche del basalto, e tra gli infiniti
accostamenti tra queste e le diverse pietre alle quali esse possono essere
abbinate. Solo un artista può ardire di far convivere in armonia il calore e la
forza della pietra lavica con la freddezza e la leggerezza del vetro o
l'opacità imperscrutabile del blocco lavico con lo scintillio degli splendidi
colori della ceramica smaltata.
La mano di Salvo Pulvirenti ha firmato e continua a firmare splendidi esempi
di un'arte antica che si è andata affinando nel tempo, un arte che arricchisce
ville, locali pubblici, aree coperte e giardini sotto le stelle. Che lavori
sotto vostra commissione o che lavori vincolato solo alla sua fantasia,
Pulvirenti continua a creare opere che, per la loro eccelsa qualità, si
rivalutano con il tempo e rivalutano qualunque spazio nel quale siano collocate.
Opere d'utilità od opere di semplice abbellimento estetico tutte concorrono al
piacere di circondarsi di pezzi unici non riproducibili in serie.
Se sopraggiunge un'idea e desiderate vederla realizzata non esitate a
contattare Salvo Pulvirenti per un preventivo o un semplice consiglio. Se volete
il piacere di un'opera originale ed unica non esitate a chiedere a Salvo
Pulvirenti uno schizzo e una "visione" del risultato finale.
Pulvirenti è sempre felice di potersi esprimere grazie a voi nell'arte che la
natura gli ha donato ed è in omaggio a voi che ha voluto creare questo sito
Internet nella speranza di potervi conoscere per realizzare un vostro desiderio.
Materiali Pulvirenti
A seconda degli stili seguiti e degli effetti cercati Pulvirenti utilizza
lave con caratteristiche sensibilmente diverse. Immediatamente riconoscibili per
le loro differenze abbiamo il basalto e l'occhio di pernice
Il basalto è il materiale lavico più comune. Quasi tutte le colate etnee,
sotto una crosta più o meno sassosa e frastagliata, nascondono un'anima di
basalto molto compatto e di dimensioni generose potendo esso raggiungere
parecchie decine di metri di altezza. Pulvirenti sceglie nelle tante cave i
blocchi più adatti scartando immediatamente quelli che presentino buchi,
fratture o macchie che denotino un raffreddamento non uniforme e bilanciato
della massa fusa. Il taglio dei blocchi avviene in loco sotto la sua direzione
anche per agevolare l'eliminazione dello "sfido", il materiale di
scarto. Scuro all'origine il materiale appena segato si presenta grigio chiaro.
Il lavoro del tempo lo rende nuovamente scuro migliorandolo notevolmente.
L'occhio di pernice è ricavato da rare e preziose colate antiche le cui
cave sono ormai in esaurimento. I fiumi di lava che hanno originato questa
stupenda forma minerale sono quelli alti non più di due o tre metri, nei quali
il magma ha potuto raffreddarsi in fretta. Ciò ha dato vita ad un tipo di lava
scura e molto porosa eccezionalmente bella e dall'aspetto caldo. I pochi luoghi
dove sia ancora possibile trovarla sono patrimonio dei maestri della pietra.
Pulvirenti custodisce gelosamente l'ubicazione di alcune delle migliori cave.
L'occhio di pernice, già scurissimo appena tagliato dopo la lavorazione si
presenta nerissimo, colore che continua
Stili Pulvirenti
Il lavoro di Pulvirenti abbraccia stili fra loro diversi tanto per i
materiali quanto per le forme dei volumi impiegati.
Lo stile rustico: richiesto e particolarmente caldo ed accogliente nelle
abitazioni lo stile rustico abbina alla pietra porosa l'uso di classici mattoni
siciliani di colore rosso nonché varie sfumature di cotto. Particolare risalto
va dato ai lavori con ceramica smaltata, eccezionalmente belli e preziosi.
Pulvirenti lavora accostando ceramica e basalto, non soltanto tramite intarsio
ma addirittura tramite cottura in forno del pezzo. La pietra lavica è, infatti,
l'unica pietra che resiste senza problemi alle temperature di poco inferiori ai
mille gradi presenti in un forno per la ceramica. Altre pietre come il granito,
infatti, nelle stesse condizioni si spaccherebbero.
Lo stile moderno: in un ambiente opportuno può essere di grande effetto la
presenza di opere create dall'incontro di solidi geometrici. Le opere create da
Pulvirenti lungi dall'accontentarsi di una riscoperta di semplici solidi
ardiscono spesso a soluzioni apparentemente inapplicabili ad una pietra e
l'artista sarà lieto di stupirvi ad esempio con una catena di anelli
fisicamente separati ma intrecciati per sempre l'un l'altro. Anche grazie
all'uso di pietre lucidate e nonostante l'uso di pietra lavica, lo stile moderno
regala agli oggetti una gran luminosità.
Lo stile classico: stile austero ed importante per eccellenza il classico
vanta motivi di ispirazione greca e romana. Non soltanto colonne e capitelli
quindi ma archi fin dentro le bocche dei camini. Lo stile classico più d'ogni
altro si sposa con l'occhio di pernice, pietra dall'aspetto antico e orgoglioso.
Lo stile seicentesco e lo stile settecentesco: i particolari che
contraddistinguono questi due stili vanno dall'uso di cartocci ornamentali
all'assenza di una base nei camini fino alla presenza di sculture e telamoni
quali elementi portanti delle strutture. Il materiale usato, secondo i lavori,
può essere tanto il basalto lavico che l'occhio di pernice in varie
lavorazioni.
Strumenti Pulvirenti
Per passare da un blocco grande ed informe ai più bei particolari che
ornano la chiave di un arco di pietra Pulvirenti si avvale di alcuni
indispensabili strumenti. L'esperienza insegna come evitare gli errori più
comuni che si possono rischiare.
La fresa: strumento di grandi dimensioni la fresa permette il taglio delle
lastre grezze tagliate in cava. Grazie alla fresa, che consente anche tagli
angolati e precisi, il blocco inizia ad assumere le dimensioni utili alle
lavorazioni successive. Particolare attenzione in questa fase va posta
all'irrigazione del disco che altrimenti rischierebbe di bruciarsi per il calore
generato.
Il flex: una volta ottenuto un blocco di dimensioni adeguate al progetto, il
flex consente di asportare il materiale in eccesso ed iniziare a fare emergere
una prima forma dal blocco. Dettagli come nasi e zigomi nelle sculture o rilievi
nei camini e nei portali iniziano a prendere forma grazie a questo strumento. La
fase di passaggio del flex è molto delicata poiché un'asportazione di troppo
materiale per distrazione o per errore può compromettere successive correzioni.
La "buggiarda" a carrello: per ottenere un effetto "buggiardato"
dalle lastre appena tagliate Pulvirenti ricorre ad uno strumento posto su un
carrello mobile. La testa dello strumento è dotata di un battitore che,
asportando schegge superficiali, crea un piacevole effetto di mosso che si
presta particolarmente ai giochi di luce e ombra. Un uso errato dello strumento
può portare alla creazione di alcune fosse e ondulazioni particolarmente
marcate che annullano l'armonia del risultato finale.
Lo scalpello: un blocco già lavorato con gli altri strumenti attende solo
che uno scalpello lo accarezzi e lo completi. Un passaggio di scalpello
automatico per sgrossare il disegno serve a spianare la strada allo scalpello
manuale con il quale finalmente si possono controllare al meglio la forza e la
direzione dei colpi al fine di creare i dettagli più fini e ricercati. Un
errore in questa fase quale "sgangare" (sbrecciare) uno spigolo di una
lastra o creare un buco può essere fatale a tutto il pezzo.
La smerigliatrice: per rifinire i dettagli più delicati quali nasi, occhi e
mani delle sculture un ultimo tocco può essere dato da una smerigliatrice.
La levigatrice: per lavori di levigazione di grandi superfici si adopera uno
strumento di grandi dimensioni capace di trasformare il basalto da pietra ruvida
e opaca a liscia e riflettente. E'importante evitare di lasciare sostare troppo
a lungo il piatto sul pezzo in lavorazione per evitare macchie dettate dal
surriscaldamento.
La Bottega Pulvirenti
Un progetto di Pulvirenti nasce nel momento nel quale decidete di
contattarlo. Pulvirenti verrà direttamente nel luogo nel quale avete deciso di
ospitare una sua opera e si preoccuperà di rilevare personalmente le misure che
descriveranno l'oggetto. Il passo successivo sarà un'analisi dello stile
dominante nel vostro ambiente che lo porterà a consigliarvi sulla modalità
della realizzazione. E'il momento nel quale scegliere se lasciare Pulvirenti
libero di creare di sua iniziativa un'opera unica ed irripetibile o presentare
lui la vostra idea o la fantasia del vostro architetto. Se lo lasciate libero di
creare non avrà bisogno nemmeno di un disegno preliminare. Pulvirenti vede il
pezzo nascere e crescere nella sua mente e quindi sulla pietra che comincia a
lavorare. Se gli passate un progetto già pronto Pulvirenti parteciperà alla
nascita di un oggetto stupendo realizzato ad opera d'arte, di comune accordo con
voi.
Copyright 1999 Wanted Web Designers wanted@videobank.it
In questo documento sono presenti i testi utilizzati nel sito pubblicato
all'indirizzo sottostante.
WWW.VIDEOBANK.IT/PULVIRENTI